Ristorazione

Marketing per ristoranti: come portare clienti, anche nei giorni vuoti.

Il sabato pieno non risolve un martedì sera vuoto. Per un ristorante, il marketing deve partire da quando vuoi lavorare di più e da quale occasione di consumo vuoi conquistare.

Illustrazione del settore: Ristorazione
Immagine illustrativa del settore.
  1. 01Scegli l’occasione
  2. 02Rendi il prodotto desiderabile
  3. 03Semplifica la prenotazione
  4. 04Controlla i risultati

Decidi quali tavoli vuoi riempire.

Prima di chiederti cosa pubblicare, guarda il lavoro della sala: giorni, fasce orarie, numero di coperti e scontrino medio. Segna dove hai capacità libera e dove, invece, il servizio è già al limite. Fare arrivare altre richieste nella fascia più affollata può essere meno utile che costruire un motivo per venire in quella debole.

Il pubblico cambia con l’occasione. Una pausa pranzo ha tempi e priorità diversi da una cena in famiglia. Un ordine da asporto richiede informazioni che potrebbero essere secondarie per chi si ferma a mangiare. La proposta deve rendere facile immaginare quell’acquisto.

Scegli un obiettivo leggibile: prenotazioni per una certa sera, ordini da asporto o nuovi clienti per un prodotto. Poi verifica che cucina e sala possano sostenere ciò che promuovi.

Metti al centro qualcosa che si possa vedere.

Un piatto mostrato bene aiuta a capire che esperienza si sta acquistando. Cerca nel menu un elemento che abbia un motivo per essere raccontato: formato, preparazione, abbinamento o occasione in cui viene consumato. Deve corrispondere a quello che arriva davvero al tavolo.

Per L’Agorà abbiamo lavorato sui contenuti della pizza al metro, affiancando attività organica e campagne con coupon. La promozione con pizza dolce omaggio era una delle leve di acquisizione, collegata a una pagina dedicata. Il locale ha registrato due mesi record consecutivi e un +30% di fatturato, secondo i risultati confermati nel progetto. Nel caso L’Agorà trovi il percorso completo.

Il punto da trasferire alla tua attività è il ragionamento: cerca un prodotto che si presti a essere riconosciuto e una proposta adatta al pubblico che vuoi raggiungere. Copiare l’omaggio senza conoscere costi e clienti non ricrea quel sistema.

Collega il video a una scelta semplice.

Un contenuto può far venire fame e lasciare comunque il cliente senza sapere come ordinare. Fai coincidere il messaggio del video con la pagina o il canale su cui lo mandi: stesso prodotto, stesse condizioni, stessa occasione.

  1. Il contenuto mostra la proposta. Fai capire cosa si mangia e perché potrebbe interessare.
  2. La pagina chiarisce le condizioni. Giorni, eventuali limiti, modalità di utilizzo e cosa è incluso devono essere leggibili.
  3. Il cliente compie un’azione. Prenota, ordina o richiede un coupon, a seconda del percorso scelto.
  4. Il locale gestisce l’arrivo. Chi risponde e chi serve devono conoscere la promozione.

Per Panuzza’s l’acquisizione ha unito video organici, campagne, landing e coupon. Il risultato mensile raggiunto è stato oltre 15.000 €, partendo da 4.000 €, in meno di 30 giorni di prova. Il lavoro comprendeva anche sera, asporto e analisi del food cost. Approfondisci il caso Panuzza’s.

Misura clienti e margine, oltre alle prenotazioni.

Il numero di coupon richiesti non coincide con quello delle persone che si presentano. Una prenotazione può essere annullata. Un tavolo può includere clienti che sarebbero venuti comunque. Tieni separati questi passaggi: ti aiuta a leggere il contributo del marketing senza attribuirgli ogni incasso.

MisuraA cosa serve
Richieste e prenotazioniCapire se la proposta genera interesse e quanto costa ottenerlo.
Presenze o ordini effettiviVerificare se l’interesse diventa acquisto.
Incassi e costi della propostaValutare il contributo economico, includendo gli omaggi.
Acquisti successiviCapire se l’occasione ha avviato una relazione che continua.

Confronta lo stesso giorno della settimana e annota festività, meteo o eventi che possono aver inciso. Il dato serve a prendere la decisione successiva, non a rendere più bella una presentazione.

Controlla questi punti prima di promuovere il menu.

  • Hai scelto la fascia che vuoi sviluppare?
  • Il prodotto si capisce e corrisponde a quello che servirai?
  • Hai calcolato il costo della promozione?
  • Il percorso per prenotare o ordinare è chiaro da telefono?
  • Il personale sa quali condizioni applicare?
  • Puoi distinguere richiesta, presenza e vendita?

Se il problema è soprattutto far scegliere l’asporto, trovi un approfondimento nella guida per pubblicizzare una pizzeria. Se invece il primo acquisto funziona già, il lavoro successivo è costruire occasioni di ritorno.

Domande frequenti.

Meglio i social o le campagne pubblicitarie?

Possono svolgere lavori complementari. I contenuti mostrano prodotto e attività; le campagne distribuiscono una proposta verso un pubblico definito. Per giudicare il lavoro devi seguire il percorso fino a prenotazioni, presenze e acquisti.

Per riempire i giorni vuoti serve un menu scontato?

Non necessariamente. Prima serve un’occasione sensata per il pubblico: cosa mangiare, quando e perché venire. Se scegli una promozione, valuta il margine e la capacità del servizio.

Come si misura una campagna con coupon?

Separa coupon richiesti, utilizzati e vendite registrate. Annota il periodo, le condizioni e i costi. Il coupon è uno strumento di attribuzione e di accesso alla proposta, non è già un cliente acquisito.

Dalla guida alla tua attività.

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